Escursionismo

Comunicazioni agli AE ed ASE dell'Alto Adige :

  • 5-6 novembre 2016 - Siena - 11° CONGRESSO NAZIONALE DEGLI ACCOMPAGNATORI DI ESCURSIONISMO - comunicare l'adesione alla segreteria del CAI Alto Adige per organizzare il viaggio

    - scarica la scheda di adesione

     - scarica l'agenda

 

  • 12 novembre congresso regionale AE/ASE - seguirà programma definitivo

     - scarica il modulo attività 2016 AE

      - scarica il modulo attività 2016 ASE

 

  • 15 gennaio 2017 sicuri sulla neve

 

  • 10 settembre 2017 - escursione intersezionale - raduno di tutte le sezioni del CAI Alto Adige 

copertina 2016
 

In allegato il programma delle escursioni organizzate dal Cai di Bolzano e dai Cai di Vipiteno:
Cai Bolzano: INSERTO (.pdf) - LIBRETTO (.pdf)
Cai Vipiteno: LIBRETTO (.PDF)
Cai Appiano: LIBRETTO (.PDF)

Ciao Luigi Cova,

 luigi cova 3  
   

Quando si perde un amico come te, risulta sempre difficile farsene una ragione, ed allora tornano subito alla mente i tantissimi ricordi di molti percorsi che abbiamo condiviso con te prima di tutto come amici e poi come compagni di avventura nel CAI, che ti ha visto crescere sempre molto impegnato in un lungo percorso della tua vita ed in prima fila nel nostro sodalizio. Ora non ti bastava più la sola appartenenza alla Sezione, ma visto anche il tuo carattere espansivo, di buon umore contagioso, volevi proporti diversamente anche nell’accompagnamento dei soci. Erano i primi anni novanta, quando noi tre, io tu e Benito decidemmo insieme di intraprendere un cammino formativo comune. Costantino Zanotelli, allora Presidente del CAI Appiano e Consigliere centrale, ci aveva stimolati a frequentare il primo corso formativo dell’ Escursionismo per titolati AE che si teneva in Trentino-Alto Adige e che il CAI centrale aveva finalmente deciso di istituire a livello nazionale dal momento che fino ad allora l’Escursionismo era ancora privo figure ufficiali titolate e riconosciute.

Anche Luigi a testa bassa e qualche volta non senza difficoltà, intraprese prima il corso propedeutico e quindi quello formativo per arrivare infine al titolo di AE.
Ricordo ancora con simpatia e piacere le ore trascorse nella sua cantina con paranco a muro a provare e riprovare nodi e manovre di corda tra un buon bicchiere a l’altro, oppure le giornate trascorse noi tre in compagnia in albergo in Val di Fassa per i corsi, così come sul ghiacciaio della Marmolada dove l’implacabile Luigi Cavallaro direttore del corso pretendeva la corretta esecuzione della discesa coi ramponi faccia a valle, il passo incrociato o il procedere con la corda tesa od in conserva. In tutti i casi erano momenti di sincera ed allegra compagnia, magari allietati da un grappino finale a conclusione della giornata.
Lo spirito dell’amicizia e della compagnia erano il “leitmotiv” fra noi e così si affinava pure l’empatia che Luigi sapeva far trasparire con tutti in Sezione, nelle escursioni ed in tutte le attività ove collaborava. Seppur apparentemente un po burbero, “l’Ors da Tuenn”, così era stato soprannominato, era sempre disponibile con tutti e certamente la sua cara Rita non mancava di sostenerlo anche con tutta la sua generosa opera collaborativa nelle escursioni e nelle post- escursioni con un dolce od un buon piatto che lui era orgoglioso di offrire a noi tutti. Anche questo aspetto di coppia che ci mancherà come esempio di amore e di come compagnia. Trascorrono gli anni e Luigi sempre molto impegnato assume anche, per un certo periodo, la presidenza della Sezione del CAI di Appiano supportato da Costantino e dagli amici del Direttivo. Per un certo periodo ha anche fatto parte attiva del Servizio Glaciologico della Sezione di Appiano sempre in prima fila nella rilevazione annuale dei ghiacciai altoatesini. Ai Congressi nazionali del CAI, come in quelli degli Accompagnatori non mancava mai, legando con tanti altri amici su tutto il territorio nazionale e che poi lo ricordavano con grande simpatia. Per un certo periodo ha retto anche le fila di responsabile dei sentieri della Sezione di Appiano, sempre infervorato dall’amore profondo per la montagna e per i suoi compagni di avventura.
Negli ultimi anni , quando un problema di gambe gli impediva di esporsi in prima persona, ma non mancava, con altri volontari della Sezione di organizzare la ricca merenda al rientro dei volontari dei sentieri. Aveva infine ancora la voglia di collaborare con la SPE (Scuola provinciale di Escursionismo), dove in diversi corsi ha offerto la sua valida e sempre pronta collaborazione. Spesso nelle nostre escursione di montagna il nostro pensiero ripercorre i ricordi più belli trascorsi con lui e così qualche volta ci scappa: ti ricordi quando con Luigi … oppure quella vota con Luigi …
Ebbene Luigi ti porteremo sempre con noi e nei nostri ricordi sulle montagne che amavi tanto.
Bolzano, 30 marzo 2016 - Filippo Cecconi 

 

VIII.a giornata nazionale “Sicuri con la neve”
con il CAI Alto Adige

 

 

 serata                 roen
 serata di presentazione presso il CAI Alto Adige                            Cima Monte Roen 

 

La realizzazione della 8^ edizione svoltasi sulla cima del Monte Roen in alta Val di Non, ha visto la partecipazione di una quarantina di persone che, partendo dai Campi da golf oltre il Passo Mendola, hanno raggiunto dapprima la Malga di Romeno e quindi la cima del Monte Roen.

Come di consueto anche quest’anno il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, il Club Alpino Italiano con le Scuole d’Alpinismo e Scialpinismo, le Commissioni e Scuole Centrali di Escursionismo, Alpinismo Giovanile, Fondo Escursionismo, il Servizio Valanghe Italiano, hanno promosso la giornata nazionale della sicurezza con la neve. In Alto Adige, sotto l’egida della Commissione Escursionismo, la Sezione del CAI di Bolzano si è avvalsa della collaborazione organizzativo didattica di Filippo Cecconi della Scuola centrale del Servizio Valanghe Italiano e di due collaboratori (Istruttori Neve Valanghe), Luigi Cavallaro e Mario Rizza della Scuola provinciale di escursionismo del CAI Alto Adige per promuovere l’evento.
La giornata nazionale “Sicuri con la neve” è stata articolata in due appuntamenti distinti. Il primo presso la sala riunioni del CAI Alto Adige, dove si sono tenuti quattro distinti interventi rivolti alle seguenti materie:
• la neve, il manto nevoso, i metamorfismi e l’osservazione dell’ambiente;
• i pendii innevati, la loro valutazione ed i pericoli nascosti;
• la preparazione delle escursioni invernali e la regola del 3x3;
• l’ARTVa, funzionamento ed autosoccorso.
Il secondo appuntamento è stata l’occasione della ciaspolata sul Monte Roen, dove Semplici ricerche di ritrovamento con l’ARTVa hanno dimostrato la validità dell’autosoccorso in valanga nel fatidico tempo dei quindici minuti. Fulcro centrale della giornata la comprensione del concetto che l’ambiente innevato riguarda, nella sua potenziale pericolosità, sia gli sci-alpinisti che ciaspolatori allo stesso modo.
Molto importante pertanto mantenere alte tutte le soglie di attenzione rivolte alla prevenzione ed alla sicurezza, ancor prima di parlare dell’efficacia dell’autosoccorso che, ahimè, si spera sempre sia un evento da evitare. Molti ormai i ciaspolatori che frequentano l’ambiente innevato durante la stagione invernale lungo l’intero arco alpino, per cui diventa prioritario, per il CAI, seminare la cultura della sicurezza e della prevenzione. Specie oggi che con le ciaspole si affrontano anche ambienti potenzialmente pericolosi risulta necessario e consigliato dotarsi di ATRVa, pala e sonda. Non da ultimo è da ricordare che, anche negli inverni apparentemente senza neve come questo, rimangono i potenziali pericoli causati dalla neve. Infatti la falsa credenza “tanta neve=tanto pericolo”, viene puntualmente smentita dalle statistiche. L’insidia del ghiaccio infine, specie negli inverni poco nevosi costituisce un nuovo pericolo anche per gli escursionisti che si avventurano sui sentieri normalmente percorribili con i ramponcini a catenella e che, in queste condizioni, hanno già provocato diverse vittime. Sicuri con la neve dunque, ma sicuri anche con il ghiaccio.

 

La Commissione di Escursionismo CAI Alto Adige- CF

CAI ALTO ADIGE

Viale Europa 53/F 39100 Bolzano
T. 0471 402 144 - F. 0471 196 8602
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

P.IVA 02301200214 – C.F. 80014490215

ORARI DI APERTURA

Lunedì, martedì, giovedì e venerdì
dalle ore 10:00 alle ore 12:30

Mercoledì chiuso

PARTNERS

Banner Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano

Banner Provincia Autonoma di Bolzano